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| RISOLUZIONE 1541 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA: TESTO Comunicato stampa CS/2670 Consiglio di sicurezza CS/2670 4957ma seduta mattino IL CONSIGLIO DI SICUREZZA PROROGA IL MANDATO DELLA MISSIONE FINO AL 31 OTTOBRE 2004 Il Consiglio di sicurezza, riaffermando il suo sostegno al Piano di pace per l’autodeterminazione del Sahara occidentale, ha deciso di prorogare il mandato della Missione delle Nazioni Unite per l’organizzazione del referendum al Sahara occidentale (MINURSO) fino al 31 ottobre 2004. Per la risoluzione 1541 (2004) adottata questa mattina all’unanimità, il Consiglio ha affermato nuovamente il suo energico sostegno a favore degli sforzi del Segretario generale e del suo inviato personale per giungere ad una soluzione reciprocamente accettabile della controversia. Il Consiglio ha ugualmente richiesto a tutte le parti e agli Stati della regione di cooperare pienamente con il Segretario generale ed il suo Inviato personale. Ha pregato il Segretario generale di presentargli prima della fine del mandato della Missione un rapporto sulla situazione che contenga in particolar modo una valutazione sulla dimensione che dovrà avere la MINURSO per portare a buon fine i compiti che le sono stati affidati, in vista di abbassarne eventualmente gli obiettivi. Al 19 aprile 2004 la componente militare della Missione contava 232 persone. Il Consiglio si è servito, per l’esame della questione, di un rapporto del Segretario generale. SITUAZIONE RELATIVA AL SAHARA OCCIDENTALE Risoluzione (S/2004/330) Il Consiglio di sicurezza, Richiamando tutte le risoluzioni precedenti sul Sahara occidentale e riaffermando, in particolare, la sua risoluzione 1945 (2003) del 31 luglio 2003. Riaffermando la sua volontà di aiutare le parti per arrivare ad un conclusione politica equa, duratura e reciprocamente accettabile che permetta l’autodeterminazione del popolo del Sahara occidentale nel quadro di disposizioni conformi agli obiettivi ed ai principi enunciati dalla Carta delle Nazioni Unite, e osservando il ruolo e le responsabilità delle parti a questo riguardo, Avendo esaminato il rapporto del Segretario generale in data 23 aprile 2004 (S/2004/325), 1. Riafferma il suo sostegno al Piano di pace per l’autodeterminazione del popolo del Sahara occidentale, che costituisce una soluzione politica ottimale poggiante su un accordo tra le due parti; 2. Riafferma ugualmente il suo sostegno energico in favore degli sforzi del Segretario generale e del suo Inviato personale per divenire ad una soluzione politica reciprocamente accettabile della controversia al riguardo del Sahara occidentale; 3. Demanda a tutte le parti agli Stati della regione di cooperare completamente con il Segretario generale e il suo Inviato personale; 4. Decide di prorogare il mandato della Missione delle Nazioni Unite per l’organizzazione di un referendum al Sahara occidentale (MINURSO) fino al 31 ottobre 2004; 5. Prega il Segretario generale di presentargli prima della fine del mandato della Missione un rapporto sulla situazione che contenga in particolare una valutazione della dimensione che dovrà avere la MINURSO per condurre a termine gli obiettivi che le sono stati affidati, in vista di diminuire eventualmente gli effettivi; 6.Decide di rimaner bloccato sulla questione. COMUNICATO STAMPA DI MOHAMED BEISSAT AMBASCIATORE DELLA RASD AD ALGERI Il Fronte POLISARIO ed il governo della RASD esprimono la loro piena soddisfazione in seguito all’adozione , questo 29 aprile 2004, dal Consiglio di sicurezza, della risoluzione 1541 sul Sahara occidentale Con questa risoluzione, il Consiglio riafferma, come chiesto dal Segretario generale delle Nazioni Unite nel suo rapporto del 23 aprile 2004, il suo sostegno al Piano di pace per l’autodeterminazione del popolo del Sahara occidentale quale “migliore soluzione" per mettere fine al conflitto di decolonizzazione del Sahara occidentale Questa risoluzione reitera l’attaccamento del Consiglio di sicurezza al rispetto del principio dell’autodeterminazione quale unica base della soluzione del conflitto del Shara occidentale e riflette, una volta di più, il consenso della comunità internazionale che continua a rigettare il fatto compiuto coloniale marocchino e i suoi tentativi di diversione Il Fronte POLISARIO ed il Governo della Repubblica Araba Saharawi Democratica apprezzano altamente questo consenso internazionale verso la giustezza della nostra causa nazionale ed afferra l’opportunità per manifestare la loro completa disponibilità di cooperare in maniera sincera e costruttiva per la rigida ed integrale applicazione del Piano di pace mirante a permettere al popolo saharawi di esercitare i suoi diritti legittimi ed inalienabili per l’autodeterminazione e l’indipendenza Il Fronte POLISARIO ed il Governo della RASD lanciano un appello al Marocco perché risponda positivamente a questo consenso internazionale in favore di una pace giusta, definitiva e conforme ai diritti invece di compiacersi nell’intransigenza e la fuga in avanti. Algeri, il 29 aprile 2004. |